A causa di diversi problemi ormai superati non sono stati pubblicate su questo sito a tempo debito le promozioni di eventi e manifestazioni da noi organizzati. Per mantenere traccia del nostro lavoro, continuiamo a costruire articoli  in cui pubblichiamo le locandine relative ad uno stesso anno arricchite da una breve descrizione della manifestazione richiamata. Aggiungiamo inoltre che per ingrandire una locandina basta cliccare/tappare sulla sua immagine e che per avere maggiori informazioni sul libro oggetto dell’incontro, qualora sia presente nel nostro catalogo, occorre ripetere l’operazione sulla dicitura “Libro a catalogo”.

****************************************************************

13 Settembre 2017 – Mons F. Gavioli – Trentennale

****************************************************************

Sono passati trent’anni dalla fondazione della nostra associazione da parte  di Mons. Francesco Carafoli ed il Centro Studi Storici Nonantolani assieme al Gruppo Studi Bassa Modenese hanno voluto celebrare la ricorrenza invitando il Can. don Riccardo Fangarezzi ad esporre una dettagliata cronologia della vita del fondatore e ad elencarne le opere letterarie. Il prof. Paolo Golinelli della Università di Verona ha invece voluto rivivere assieme agli ospiti presenti nella Sala Verde Abbaziale alcuni episodi della vita dell’indimenticabile Monsignore.

La giornata si è poi conclusa con una interessantissima  relazione della prof.ssa Stefania Roncalli che ha portato testimonianze della antica notazione musicale nonantolana attraverso reperti del secolo IX presenti nella Biblioteca Vaticana ed in particolare di uno spezzone di  Antifonario ritrovato nell’Abbazia di Santa Lucia di Roffeno annoverata fra i possedimenti del nostro Monastero.

****************************************************************

24 Settembre 2017 – La vita di Vittorio Faccin

****************************************************************

A distanza di un anno dalla presentazione del libro sul padre saveriano Piccinini Ermanno l’ing. Luciano Montanari ha presentato un nuovo libro dedicato alla figura del fratello Saveriano Vittorio Faccin assassinato in Congo nel 1964 e che ha vissuto a Nonantola.

In questa nuova opera l’autore riporta uno spaccato degli eventi congolesi dei primi anni ’60 ed una descrizione della tragica e triste fine di un altro missionario nonantolano. La ricerca approfondisce la vita e la figura di Faccin per farlo conoscere ai tanti che forse non ne avevano sentito parlare e per mantenerne viva la memoria in coloro che, al contrario, hanno conosciuto lui e la sua famiglia. Faccin, infatti, è stato a Nonantola per tredici anni, ma vi ha trascorso solo i giorni delle brevi vacanze che gli venivano concesse dagli impegni studio-lavoro nelle case saveriane e dall’impegno in Africa.

Nel libro sono riportate le lettere che Vittorio inviava alla famiglia nei cinque anni che ha trascorso nei villaggi congolesi del Centro Africa dove con grande fede e determinazione si era recato per diffondere con passione ed amore il Vangelo a popolazioni che vivevano ancora secondo credenze e riti tribali. A quel popolo, subito dopo l’arrivo di Faccin, fu concessa improvvisamente l’indipendenza e questi si trovò, suo malgrado, al centro degli scontri fra le diverse fazioni che si contendevano risorse e poteri e purtroppo  ne fu vittima innocente.Per lui, dopo la sua eroica morte, è  in corso un processo di beatificazione.

Montanari ricorda, sinteticamente e con precisione, quegli eventi che i nostri notiziari radiotelevisivi portavano quotidianamente nelle nostre case e ci fa rivivere quegli episodi allora tanto seguiti dalla opinione pubblica.

Libro a catalogo

****************************************************************

20 Ottobre 2017 – La Marianèna

****************************************************************

Venerdì 20 0ttobre 2017 è stato presentato un libro di fotografie e ricordi sul tratto di Ferrovia della Società Veneta che collegava Modena a Ferrara e che toglieva dall’isolamento vari comuni del percorso fra le due città a cui metteva a disposizione un comodo ed utile mezzo di trasporto per raggiungere le due città. Per Nonantola rappresentava allora un servizio indispensabile per raggiungere Modena.

Il libro, curato dal Centro Studi Storici Nonantolani, ha potuto vedere la luce grazie all’impegno dell’editore de Il Fiorino prof. Piero Guerzoni e degli autori Piccinini Ombretta, Gian Luigi Casalgrandi e Ivano Ansaloni tutti presenti alla manifestazione ed è stato dedicato al tratto di ferrovia Modena – San Matteo della Decima ed al trenino chiamato la “Marianeina”.

Il libro è nato in seguito all’analisi di una idea della maestra Reggiani Marisa che ha iniziato a costruire il Museo della Ferrovia Modena – Ferrara presso l’ex Casello 33 nel tratto tra Ravarino e Crevalcore acquistando una locomotiva a vapore originale, ed invitando i cittadini dei comuni limitrofi in possesso di materiali, oggetti, documentazione dell’epoca e/o fotografie relativi alla struttura e al personale  della “Marianeina” a contattarla al seguente indirizzo:

via Muzza Sud 985 – 40014 Crevalcore (BO) – tel. 051-983448

****************************************************************

22 Ottobre 2017 – Giulio Cesare Fangarezzi

****************************************************************

L’8 Dicembre 2015 , su iniziativa di don Riccardo Fangarezzi  responsabile dell’Archivio Abbaziale di Nonantola, si è svolto al teatro Arcadia di Ravarino una iniziativa che aveva l’intento di radunare tutti coloro che nella nostra zona portano il suo cognome o la sua variante Fangareggi. Il modenese, infatti, è la provincia di maggiore diffusione di questo cognome e la prima attestazione finora qui nota risulta da documenti dell’Archivio Abbaziale nel 1388 proprio a Ravarino, dove perdurò fino alla metà del Novecento. Già almeno dal secolo precedente era attestato nel bolognese. La variante di quel cognome si aggiunse in secoli recenti.

L’occasione dell’incontro era quella di celebrare i duecento anni dalla nascita di Giulio Cesare Fangarezzi, politico fra i fondatori dell’Azione Cattolica, e porre le basi per la pubblicazione di una sua biografia nell’Ottocento italiano ed emiliano. Quest’ultima è stata presentata in Sala Verde Abbaziale il 22 Ottobre del 2017 (vedi a lato la riproduzione del relativo invito). Giulio è nato a Stuffione di Ravarino ed ha vissuto a Bologna operando da cattolico impegnato nelle realtà del tempo; sua moglie Clotilde Bertelli, che fu pianista e stimata compositrice stimata. Fu avvocato, ma si dedicò al giornalismo fin dagli anni del movimento politico e culturale che portò ai giorni del 1848, nei quali l’Italia giunse a sfiorare l’Unità nazionale in forma di federazione. Successivamente continuò l’impegno professionale, ecclesiale e giornalistico, facendo parte attiva della cerchia di bolognesi cattolici intransigenti, numerosa e intellettualmente molto vivace, che comprendeva, per esempio, Luigi Frati, direttore della Biblioteca dell’Archiginnasio per lunghi anni, Alfonso Rubbiani, promotore del Comitato per Bologna storico artistica, Giambattista Casoni, anch’egli avvocato e giornalista e fondatore – con altri – dell’Azione (Gioventù) Cattolica e dell’Opera dei Congressi. Diresse periodici bolognesi e fu presidente di associazioni cattoliche anche nazionali.

L’incontro, piacevolmente presieduto dal dott. Giorgio Fava, ha avuto come relatore lo stesso Can. don Riccardo Fangarezzi.

****************************************************************

4 Novembre 2017 – Incontro ex alunni del Seminario

****************************************************************

Il 4 Novembre, Festa di San Carlo Borromeo fondatore del Seminario di Nonantola, si è svolto  un incontro che ha visto radunati quasi un centinaio di ex allievi di quell’Istituto, ecclesiastici e non. L’incontro, alla cui organizzazione ha partecipato anche la nostra Associazione, è stato promosso dal Capitolo e dall’Archivio Abbaziali di Nonantola con la sovraintendenza del Seminario Metropolitano di Modena ha visto una folta partecipazione che ha seguito con estremo interesse le relazioni in programma:

La Chiesa Cattolica davanti alla Riforma, prof. Tiberio Guerrieri docente di Storia medievale presso Ist. Sup. di Scienze Religiose dell’Emilia e Facoltà Teologica dell’Emilia-Romagna,

Il Seminario di Nonantola lungo il ‘900, don Riccardo Fangarezzi direttore dell’Archivio Abbaziale di Nonantola,

Il Seminario di Nonantola e Villa Emma, prof. Gino Malaguti già Dirigente Scolastico Provinciale di Modena.

Un momento di estrema convivialità si è avuto a seguito della Proiezione di fotografie sugli ultimi decenni della sua vita scolastica.

I partecipanti al convegno hanno poi seguito la Santa Messa presso la Pieve di San Michele celebrata da Mons. Erio Castellucci, Arcivescovo Abate di Modena-Nonantola  a cui è seguito il pranzo presso il Ristorante Santa Maria fuori le mura (La Nunziadeina). Nel pomeriggio si è poi tenuta una interessante Visita guidata all’Abbazia di S. Silvestro ed al Museo Benedettino e Diocesano di arte sacra sistemata proprio nei locali dove tanto tempo prima gli ex alunni venivano ospitati e dove si tenevano le lezioni.

Il convegno si è concluso con l’impegna di raccogliere materiale fotografico esperienze vissute per la pubblicazione di un libro da presentare quanto prima.

****************************************************************

10 Dicembre 2017 – Il Colto e l’Incolto

****************************************************************

Domenica 10 dicembre alle ore 16 presso la Sala Verde del Palazzo Abbaziale di Nonantola è stato  presentato il libro “IL COLTO E L’INCOLTO” del prof. Domenico Cerami sull’Abate Rodolfo I del Monastero di Nonantola che lo ha governato per oltre trent’anni, dal 1002 al 1035.

Il prof. Cerami, docente di ricerca in Storia Medioevale presso l’Università degli Studi di Bologna, è socio corrispondente della Deputazione di Storia Patria per le provincie di Romagna e di altri sodalizi culturali. È autore di numerosi saggi sulle Istituzioni Religiose ed Ecclesiastiche di ambito padano, apparsi in riviste italiane ed in atti di convegni. Tra le sue pubblicazioni più recenti ricordiamo “Le Carte del Monastero di San Pietro di Modena” e “Monasteri Benedettini” nella Diocesi di Bologna.

Libro a catalogo

Il libro illustra la vita dell’Abate Rodolfo in un periodo di battaglie, incendi, invasioni barbariche e tentativi regi di depotenziare il ruolo del Monastero di Nonantola. L’autore documenta l’impegno profuso da Rodolfo I per rifondare il Monastero controllato dalla seconda metà del X secolo dagli imperatori sassoni e dai vescovi emiliani. Nonantola era circondata dall’incolto dei boschi e dalle paludi, segnata dalle incursioni ungare e dalla scarsa cura degli ultimi abati. In questo scenario Rodolfo guida la Comunità Benedettina favorendo gli scambi culturali e spirituali con gli altri cenobi padani ed opera una profonda ricostruzione della memoria documentaria. Il colto Rodolfo I diviene l’artefice principale del rafforzamento dell’officina agiografica monastica e del potenziamento della Biblioteca Nonantolana.

La presentazione da parte del prof. Cerami del suo libro, edito dal Centro Studi, è stata in seguito ripetuta Sabato 10 marzo alle 18 presso la sala riunioni del Centro Ludovico Muratori in Via CastelMaraldo – Modena.

****************************************************************

30 Dicembre 2017 – Sul dialogo Anima e Corpo

****************************************************************

Sabato 30 Dicembre alle ore 15 e 45 presso la Sala Verde del Palazzo Abbaziale è stato presentato il libro di Matteo Malaguti “ANIMA  E CORPO”  che tratta la vita di San Macario di Alessandria d’Egitto partendo dallo studio e dall’analisi di un codice medioevale dell’Abbazia di Nonantola Il Sessoriano 52 la cui esistenza è stata da lui stesso confermata durante la visita ad una biblioteca di Londra.

Con questa iniziativa il Centro Studi Storici Nonantolani ha chiuso le attività per il 30° della sua fondazione.

Libro a catalogo