“Ci han chiamato malfattori. Sovversivi ed antifascisti nonantolani”

Autori: Malaguti Gino e Malaguti Giorgio

A cura del Centro Studi Storici Nonantolani, dell’Archivio Abbaziale di Nonantola e con la collaborazione dell’Istituto Storico di Modena.

Gli autori Gino e Giorgio Malaguti hanno investigato nell’Archivio Centrale di Stato di Roma e nell’Archivio di Stato di Modena sulla tematica dell’antifascismo negli anni Venti e Trenta del secolo scorso.

Il libro è il risultato di una ricerca e si articola in alcune parti.

Inizia con una breve cronistoria sulla presa del potere del fascismo in provincia di Modena ed in particolare a Nonantola. Sono descritte la violenza dello squadrismo fascista, la frammentazione dei partiti e dei sindacati, la precarietà dei governi. Per Nonantola sono esaminate le attività dei sindaci di quel periodo: l’avvocato Gino Friedmann, ultimo sindaco eletto democraticamente e costretto a dimettersi nel 1926 dalla federazione del Partito nazionale fascista; Benigno Allegretti, primo podestà la cui investitura durò pochi mesi a causa della crisi del fascio nonantolano; l’avvocato Carlo Zanni podestà per circa 15 anni che fu uno dei leader degli intransigenti fascisti.

La parte centrale ed innovativa della ricerca è rappresentata da circa 60 schede biografiche di rappresentanti dell’antifascismo storico nonantolano: anarchici, socialisti, comunisti, cattolici popolari. Queste schede sono state reperite nel Casellario Politico Centrale di Roma ed in quello provinciale di Modena. Gli iscritti a questi casellari erano perseguitati e controllati dalla polizia segreta (OVRA) e spesso furono costretti ad emigrare all’estero.

Sono inoltre ricordati cinque nonantolani deferiti e alcuni condannati dal Tribunale speciale per la difesa dello Stato.

Nella sua presentazione Claudio Silingardi, vice presidente dell’Istituto Storico di Modena, scrive: “… è importante indagare dal basso le storie di vita degli antifascisti perché ci restituiscono una realtà molto più articolata e complessa di quella che genericamente conosciamo in merito alla storia dell’antifascismo”.

Il Testo

SOMMARIO

Premessa di Claudio Silingardi

Metodologia e contenuti della ricerca

Breve cronistoria nazionale e locale

1. Metodologia e contenuti della ricerca

2. Gli anni 1900-1918

3. Dal 1919 al primo governo Mussolini 30 ottobre 1922

4. La crisi del fascio nonantolano

5. I due plebisciti: 1929 e 1934

6. Il volto feroce del fascismo: lo stato di polizia

7. L’attività del Tribunale speciale per la Difesa dello Stato

8. Il Casellario Politico Centrale

9. Il podestà di Nonantola avvocato Carlo Zanni

10. Osservazioni finali

SCHEDE BIOGRAFICHE DEI SOVVERSIVI E DEGLI ANTIFASCISTI

Cammeo Guido

Ansaloni Alfonso

Ansaloni Luigi Valentino

Ansaloni Secondo

Baldini, famiglia de La Grande di Nonantola

Baraldi, famiglia

Baroni Enrico

Bizzocchi Giuseppe

Cavazzuti Aniceto

Cerchiari Giuseppe

De Lucchi Giuseppe

Dondi Alfredo

Dondi Demo

Donini Augusto

Ferrari Romeo

Ferriani Ernesto

Franchi Albina

Franchi Oreste

Gasparini Filiberto

I tre fratelli Gatti

Gatti Enzo

Gatti Giovanni

Gatti Giuseppe

Grimaldi Leonardo

Grimaldi Paolo

Guerzoni Agostino

Lazzari Enrico

Malpighi Augusto

Mantovani Mario

Mezzetti Carlo

Moreali Giuseppe

Nasi, famiglia di Nonantola

Nasi Desiderio

Nasi Aldobrando

Nasi Gioacchino

Nasi Oreste

Orsi Aldo

Orsi Giuseppe

Pedretti Valentino

Piccinini Dante

Piccinini Gustavo

Piccinini Primo

Scanavini Giovanni

Sentimenti Rodolfo

Serafini Enrico

Serafini Ottavio

Setti Egidio

Setti Valentino

Sighinolfi Paolo

Trenti Armando

Trotti Antonio

Vaccari Gilberto

Vendramin Andrea

Zirondoli Adolfo

Zoboli Eliseo (Cinno Zòbel)

Abbreviazioni

Fonti e Bibliografia

Caratteristiche

Ed. IL FIORINO – Modena

Formato: 24×17

Pagine: 182

Codice ISBN: 978-88-7549-879-5

Anno: 2020

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